Prayer for broken lives – Preghiera per le vite spezzate

Artwork realized for th 46th national Madonnari’s meeting in “Grazie di Curtatone”.
“Preghiera per le vite spezzate” (Prayer for broken lives)
Children are our past and our future. Every day, many of their lives are broken, unfairly taken from wars and diseases, drowned, children are beaten or never born…. and those lives are far too early broken.
This piece mixes two styles of Madannari’s art: the classic 2D, which is used to draw the Madonna delle Grazie’s icon, and the more recent 3D, which is used for the anamorphic composition to show two children angels, drawn as human in the upper body and then vanishing into angels.
Translate by Alessandra Vidili
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Intervista Radiofonica – Radio Interview

Ecco un sunto della mia intervista radiofonica su Radio Verona Live Social, scusate per le occhiaie!!!! Non sono riuscita a dire tutto quello che avrei voluto, ma spero di aver trasmesso l’amore per questo lavoro!!!!

“Through Children Eyes” Murals Part 1

On November the 27th, a friend of mine called me to ask me if I were interested in an article he found on the local newspaper. He sent me a picture labeled: “How to decorate Enel Electrical Power Cabin – Contest Kick-off”. I double-checked, just to be sure, and the article talked indeed about a contest set by San Giorgio and Bigarello districts together, in order to enhance the general appearance of those sad Electric Cabins outdoor, decorating them with some sort of murals. There was a phone number, and I called it immediately.

They talked me about the project: the realization of two murals on two different groups of cabins, located in a central square in town. Artists were free to choose whatever subject they like for the murals, and there was only twelve days left …not bad if considered that I am super slow at painting!

Ideas started rolling on my mind, and I began wondering about something peaceful and joyful: the world seen with childhood eyes. My Little Prince open my eyes, actually!

I sent the work and waited, and waited again. Time flied and I had no news for a while, until a phone call announced me that, unfortunately, I did not win the main prices, but the jury did really appreciated my project, so they asked for more cabins to decorate! I was enthusiastic about that: I finally managed to paint at my hometown! As an artist I travel around the world, I paint everywhere, but any time there is a Street Art event at home, I am not considered, and I am always sad and disappointed about this.

But now…my Cabin is right behind a playschool, perfect match for the subject. Title of the mural is: “through children eyes”, the world seen and painted by them. In fact, there are kids the paint what their minds tell them, and so there come famous stories: a blond Snow White, the “break a leg” legend, a Saint George who does not kill, but become friend of the dragon…

Many curious, now, stop by and enjoy the picture. Well…I completed my quest!

Il 27 Novembre 2016 un amico, mi contatta chiedendomi se mi interessava un articolo che aveva trovato sul quotidiano locale, e mi gira la foto dove leggo ‘Come colorare le cabine Enel – Parte il Concorso’ leggo bene, parla appunto di un concorso lanciato dall’Unione dei Comuni San Giorgio e Bigarello, per riqualificare l’estetica, tramite dei murales di queste tristi cabine collocate sul territorio comunale. C’è un numero di telefono e chiamo subito!

Mi spiegano il progetto, realizzare due murales per due blocchi di cabine in una piazza centrale del paese, i soggetti sono liberi, e rimangono solo 12 giorni per il progetto…e pensare che io sono lentissima!!!

Le idee cominciano a ronzarmi in testa, e da subito mi viene in mente qualcosa di pacifico, di benevolo, il mondo con la spensieratezza di un bambino, il mio Piccolo Principe mi apre gli occhi!

Consegno e aspetto….e aspetto….i mesi passano e non si sa nulla finchè una telefonata mi annuncia che purtroppo non ho vinto i due premi principali, ma il mio progetto è piaciuto, e decidono di chiedere altre cabine da dipingere!!! Ne ero entusiasta, finalmente potevo dipingere a casa mia!!! Giro il mondo a disegnare,ma quando ci sono eventi di Street Art nella mia città non vengo mai presa in considerazione, e mi dispiace molto…

La mia Cabina è accanto ad un asilo nido, perfetto per il mio soggetto !!! Il titolo del mio Murales è :” Attraverso gli occhi dei bambini” il mondo visto e disegnato da loro, infatti vi sono dei bambini che disegnano ciò che la loro mente pensa, e così ci sono le storie famose, una Biancaneve bionda, la leggenda di ‘In bocca al lupo’, un San Giorgio che non uccide ma diventa amico del Drago….

Molti curiosi si fermano e si compiacciono del disegno, bene, sono riuscita nel mio intento!!!

 

CREDITI:

Cosplay Models: Giulia Boscovecchio

Photo Cosplay: Manuel Moggio

Translate: Acerbo Lorenzo

Primo Premio a Baltimora!

Here I am, back from my last experience in US.From 8th to 10th September, the Madonnari’s event took place in Little Italy, a cozy area of Baltimore, which is full of typical Italian bars and restaurants – I really felt like home!!After an exhausting trip, I stopped at “Germano’s” where, together a gorgeous pasta “Cacio e Pepe” (chees with pepper), the event organizer Cyd Wolf and a jazz gig were waiting for me.This cultural mix of sounds and flavors was really thrilling me!! (Eccomi di ritorno dalla mia ultima esperienza in terra Americana. Dall’8 al 10 settembre a Baltimora, nel Maryland, si è svolto l’evento dei Madonnari nel quartiere di Little Italy, e come dice il nome è appunto una zona deliziosa di locali e ambienti tipici italiani, insomma ,mi sentivo a casa!! Dopo un viaggio estenuante la prima tappa è stata nel locale di Germano, (Germano’s) dove, mangiando una fantastica pasta cacio e pepe, mi aspettava l’organizzatrice Cyd Wolf ed una piacevole orchestrina Jazz. Questo misto di saperi, suoni e culture cominciava già a piacermi!)

The night in the Germano’s Restaurant, good food….and good Music (Jazz)

The following morning, the actual event started around 11.00 a.m. After tents were settled to create sun and rain cover, we finally had chalks by the hands and were ready to start! (Il mattino seguente inizia l’evento vero e proprio, verso le 11 dopo l’allestimento delle tende per ripararci da sole e piogge abbiamo preso in mano i gessi!)

This year’s topic was “Freedom”.

I wanted to pay tribute to the “Black Mamba’s – Anti Poaching Unit”, a group of women from South Africa, who fight with weapons to protect animals from poachers.It’s a topic which I really felt mine: freedom and the life of every living being. (Il tema di quest’anno era la: libertà. Io ho voluto rendere omaggio alle Black Mamba’s – Anti-Poaching Unit, un gruppo di donne del Sud Africa che lottano armate, per difendere gli animali dai bracconieri. Un tema che sentivo molto, la libertà di vita di ogni essere vivente..)

 

My sketch for Baltimora Festival “Black Mamba’s”

People were touched and gave me very satisfying feedback. They appreciated my choice and sometimes I recognized moved sights. Afro-Americans were mostly moved, maybe because of the topic or because of my respect towards them. Even though it’s been tiring, three working days run really fast among smiles, fatigues and hugs with old and new friends. ( Ho avuto un riscontro molto emozionato e gratificante dalla gente, che ha apprezzato molto questa scelta, e a volte mi sembrava di scorgere un po’ di commozione in alcuni sguardi, soprattutto dagli afroamericani, non sono sicura se per il tema o per il rispetto verso di loro.Le tre giornate di lavoro, anche se stancanti sono letteralmente volate, tra le fatiche, i sorrisi, gli abbracci con gli amici vecchi e nuovi.)

My victory was the icing on the cake: first prize for Contemporary Arts!! ( La ciliegina sulla torta è stato vincere il primo premio nella categoria Arte Contemporanea!)

My work: “Black Mamba” Chalk on street 3×2,8 mt Photo by Sharyn R. Chan

It’s been a wonderful experience, with just a black spot due to all friends fighting against Irma hurricane. I watched the news and the images were just terrifying…( Un esperienza meravigliosa, incrinata solo dal pensiero degli amici che nelle stesse ore stavano lottando contro l’uragano Irma, seguivo i notiziari e le immagini erano terribili….)

Now I’m back home, even though my mind and my heart are still in Baltimore and will stay there for some time longer! ( Ora sono a casa, anche se la mia mente ed il mio cuore saranno a Baltimora ancora per qualche giorno!)

I’d like to thank Cyd Wolf to inviting me, under the advise of my dear friend Vera, and all sponsors: Germano’s Piattini and Cabaret; Blanc Noir Bed&Breakfast; Segs in the City; Aldo’s Ristorante Italiano; Amicci’s of Little Italy; Boston Little Italy Restaurant and Sports Bar; Cafè Gia Ristorante; Pane e vino; Chiapparelli’s Italian Restaurant; Ciao Bella Italian Restaurant; La Tavola Ristorante Italiano; Little India; Sabatino’s Italian Restaurant; Vaccaro’s Italian Pastry Shop; Tagliata and Sotto Sopra.

Many thanks also to the great artists from Florence: Francesca, Flavio and Tomo and to the new entry Andrea.

Also, big thanks to Michael Kirby, who led us through the city sightings in the few spare hours before our leaving.

(Ringrazio Cyd Wolf per avermi invitata sotto suggerimento della mia amica/collega Vera tutti gli sponsor che hanno reso possibile l’evento: Germano’s Piattini and Cabaret; Blanc Noir Bed&Breakfast; Segs in the City; Aldo’s Ristorante Italiano; Amicci’s of Little Italy; Boston Little Italy Restaurant and Sports Bar; Cafè Gia Ristorante; Pane e vino; Chiapparelli’s Italian Restaurant; Ciao Bella Italian Restaurant; La Tavola Ristorante Italiano; Little India; Sabatino’s Italian Restaurant; Vaccaro’s Italian Pastry Shop; Tagliata e Sotto Sopra.

I fantastici artisti di Firenze Francesca, Flavio e Tomo e la new entry Andrea.

Ringrazio tantissimo Michael Kirby, per averci accompagnato a vedere un po’ la città nelle poche ore rimaste prima della partenza.)

The article on Local Newspaper in Mantova: Gazzetta di Mantova 19 Settembre 2017:

Newspaper Gazzetta Di Mantova

http://gazzettadimantova.gelocal.it/tempo-libero/2017/09/18/news/la-madonnara-ketty-grossi-trionfa-al-concorso-di-baltimora-1.15871542?ref=fbfma

 

 

 

 

 

Little Italy in Baltimora

Il prossimo appuntamento Internazionale è a Baltimora, nel Maryland (Stati Uniti d’America) .Il tema è: Libertà. Un tema molto interessante che lascia spazio a molte letture. Naturalmente nella mia idea di libertà non possono mancare gli animali.
Il bozzetto è pronto, i gessetti pronti, strano … farò un bianco e nero! La cosa più difficile da entrare in valigia è il telo per proteggere i disegni !!!!
Presto per gli aggiornamenti!

The next International event is in Baltimore, Maryland (United States of America). The theme is: Freedom. A very interesting theme that leaves room for many readings. Of course in my idea of freedom can not miss the animals.
The sketch is ready, the chalk are ready , weird … I’ll make a black and white! The most difficult thing to get into the suitcase is the cloth to protect the designs !!!!
Soon for updates!

Sketch for Little Italy – Baltimora

Rhine Side Gallery – Krefeld

Rhine Side Gallery – Krefeld

Pumped with enthusiasm for this prize, I moved to Krafeld with Andrea and Fabio, my travel mates. We’d already been there two years ago, for the Wood Art Gallery, when we lived and worked in a wood.

This time we had to contribute on the urban requalification project of the river neighbourhood, which involved 16 artists from 8 different nations to work side by side.

I chose no predefined subject and arrived with free heart, allowing the place to send me messages… and so it happened! After a moment of wavering, I’ve been flashed by a building, or better saying, by one of its sides, which hosted a balcony and a folding door in the middle.

The brainwave led me to a lantern for fairies and fireflies!!

Again, weather hinder us a quite a lot, but luckily, I had to set up the project development and preparation first, so that time was not wasted but well spent!!I prepared two projects, as I still didn’t know with which type of scaffolding I would be provided.According to first project the lantern would settle on a wrought-iron tripod, in the second project it would be placed on two hands. Final choice went on second project!

We worked from 6 am till 9 pm: any moment was helpful and we were all tired but very satisfied. I’ve been able to finish before the actual deadline and therefore I managed to realize a second small piece of work.

I wanted to pay tribute to Bian Froud, an English illustrator, who I always loved and worshipped; he’s probably been the first fantasy illustrator who never charmed me!Based on one of his illustrations, I modified colours and added some butterflies, in order to transform the character in the Witch of Butterflies, a sort of wood spirit or nymph.

…and now I’m back home, with a joyful heart and an incredible will to keep on drawing and drawing!!

I wish to thank all those people who made this trip possible!!

Thanks to my husband, who knows how these experiences make me feel good and always supports me; thanks to my friends; thanks to the wonderful family of artists, which in the last years has been growing and strengthened; thanks to Frederike Fredda Wouters who helped and supported all of us, by organizing a wonderful event in Krefeld, which has now become the Rhine Side Gallery; thanks to the sponsors; thanks to the city of Krefeld which welcomed us; thanks to Mary Kudasheva to work side by side with me, so that our paintings mixed together with flying fireflies; thanks to Anat Ronen, who beard my poor English for several days, but probably liked it as he dragged our conversations for hours and hours!!

A big thanks to all those helped and supported me.

Carica di questo entusiasmo, con i miei compagni di viaggio Andrea e Fabio ci siamo spostati a Krefeld. Eravamo già stati qui 2 anni fa per il Wood Art Gallery, in cui avevamo vissuto e lavorato in un bosco. Questa volta invece il progetto era una riqualificazione urbana di un quartiere vicino al fiume dove 16 artisti di 8 nazioni si sono riuniti per lavorare fianco a fianco. Questa volta non mi son voluta prefissare nulla, sono arrivata a cuore libero, aspettando che il posto mi lanciasse qualche segnale….e così è stato!!! Dopo qualche tentennamento sono stata folgorata da un edificio, o meglio da un suo lato, che presentava un balcone coperto, una bussola al centro. E la folgorazione è stata una lanterna per fate e lucciole! Anche qui il mal tempo ci ha messo un po’ in difficoltà, ma per fortuna dovendo svolgere anche tutta la fase progettuale e i preparativi ogni momento non era perso ma investito!!!

Ho preparato due progetti, non sapendo se e che tipo di trabattello ( in inglese scaffolding) mi avrebbero dato. Nel primo la lanterna si sarebbe appoggiata su un treppiedi in ferro battuto, nella seconda sarebbe stata sorretta da due mani, e la scelta finale è stata la seconda! Si lavorava dalle 6 del mattino fino alle 21 di sera, ogni momento era buono, eravamo tutti stanchi ma soddisfatti. Sono anche riuscita a finire prima del tempo previsto, così ho potuto lavorare ad un secondo piccolo progetto, un dipinto su una roccia spezzata. In questo caso ho voluto rendere omaggio a Brian Froud, un illustratore inglese che ho sempre adorato e amato, forse il primo illustratore fantasy che mi abbia ammaliata! Sono partita da una sua illustrazione, ma ne ho modificato un po’ i colori ed ho aggiunto delle farfalle, per trasformarla nella Strega delle Farfalle, uno spirito dei boschi, una ninfa.

Ed ora sono tornata a casa, col cuore gonfio di gioia e una voglia incredibile di dipingere ancora….e ancora.

Ringrazio tutte le persone che han reso possibile questa trasferta, a partire da mio marito, che sapendo quanto mi faccia bene mi supporta, agli amici, alla bellissima famiglia di artisti che negli ultimi anni si è consolidata, a Frederike Fredda Wouters che ci aiutati e supportati organizzando un bellissimo evento a Krefeld che da ora sarà la Rhine Side Gallery, agli sponsor, alla città di Krefeld che ci ha accolti a tutti coloro che mi hanno aiutata e sostenuta, a Mary Kudasheva che ha lavorato al mio fianco unificando un po’ i nostri dipinti con le lucciole che volavano, e ad Anat Ronen che per giorni ha sopportato il mio inglese ma che mi trascinava in discorsi di ore ed ore!!!

 

Grazie ad Alessandra Vidili che mi supporta e sopporta con la traduzione!!!

Blumberg StreetArt Festival

Blumberg StreetArt Festival

I’m just back from a short tour in Germany, which focused on Street Arts.

I attended for the third time the “Blumberg Street Art Festival”, in the small town of Blumberg. It’s a human scale festival, which has grown quite a bit in the last few years and in which I really feel at home. Despite the weather, which has been against us on Saturday evening and deleted some of my drawings, we’ve been able to complete our works.

I chose to represent a pattern of my own, taking inspiration form “Pachamama”, that in Quechua language means “Mother Earth”.She was a goddess blessed by Inca and other Andean Higlands populations, such as Aymara and Quechua. She’s the goddess of earth, agriculture, and fertility.I represented a woman with red paintings on her face, on her head a long-eared owl and a little owl, as from her mind takes birth the animal world. From her braided hair, runs a river, symbol of the Source of Life and, like life, the river is born and flows.

My piece of work has been so appreciated that I was rewarded with the first prize from public in 2D category. An amazing Rembrant Chalk Box: really my dream!!!

Sono rientrata da pochi giorni da un piccolo tour in Germania, all’insegna della Street Art.

Ho partecipato per la terza volta, al Blumberg StreetArt Festival, nella piccola città di Blumberg, un festival a misura d’uomo, che è cresciuto molto negli ultimi anni, in cui mi sento un po’ a casa. Nonostante il mal tempo, che ci ha ostacolati sabato sera, cancellando alcuni disegni, siamo riusciti a procedere con i lavori.

Io ho voluto realizzare una composizione personale ispirandomi a Pachamama, che in lingua quechua significa Madre terra. Si tratta di una divinità venerata dagli Inca e da altri popoli abitanti l’altipiano andino, quali gli Aymara e i Quechua. È la dea della terra, dell’agricoltura e della fertilità. Ho realizzato il volto di una donna con pitture rosse sul volto, sulla testa un gufo ed una civetta,dalla sua mente nasce il modo animale mentre dai suoi capelli intrecciati sgorga un ruscello, e l’acqua è il simbolo della fonte vita e come essa nasce e scorre.

Il mio lavoro è piaciuto molto, così tanto da ricevere il Primo Premio del Pubblico nella categoria 2D. Una fantastica scatola di gessi Rembrandt…un sogno!!!!

 

Next Chalk Festival!!!

 

Chalk, sun, coffee, friend…nothing else!!!

*Stagione artistica col mio fantastico gruppo CCAM aperta! ✔︎
*8-9 Luglio : Blumberg Street Festival (Germany)
*10 – 16 Luglio Rhine Side Gallery Krefeld (Germany)
* 5-6 Agosto Whilelmshavem street festival (Germany)
* 14 & 15 Agosto 45 Incontro dei Madonnari a Grazie – Italia
* 19-20 Agosto – Internationale Madonnari Festival in Kevelaer (Germany)
* 26-27 Agosto – Coloured Earth Festival (UK)
*8-10 Settembre Italian Street Painting -Little Italy – Baltimora (USA)
*14-15 Ottobre – Chalktoberfest -Marietta ( USA)

Me at work.

44 Incontro dei Madonnari a Grazie – Italy – 44 International competition in Grazie – Italy

With some delay here I am with my report on the 44th Meeting of the Pavement in Grazie (Mantua – Italy). I am very close to this event, because in this scenario I saw the “Madonnari Artists” at work for the first time in my life.

As it happens every year, it took me a long time to arrange the draft. I spent nearly eight months of research, adjustments, and faced the terrible last minute changes. Though, I was certain on the subject that I wanted to represent: Santa Kateri Tekakwitha, the first Native American Saint.

Last year I’ve been invited to two festivals in the United States: The Sarasota Chalk Festival in California and Houston Via Colori in Texas. Thanks to them I had the chance to spend some days in the homeland of jazz: New Orleans. Between a song and the other, I run into a church and came across a holy card of Her portrait. It’s been a sudden flash!

I started some research on “The Lily of the Mohawks” and Her people. The “People of flint stone” is a population of Native Americans of the Mohawk Valley, the area between the north of the State of New York, the southern Quebec and the Eastern Ontario.

Like all Saints and Blessed, She had a difficult life; She was born in New York in 1656 and died in Caughnawaga (Canada) on April 17th, 1680.

She was beatified in 1980 by Pope John Paul II, and canonized on October 21st of 2012 by Benedict XVI.

During the homily on June 22nd 1980, Pope John Paul II said about her: ”

“Sweet, fragile but strong figure of a young woman who died at only 24 years, Kateri Tekakwitha, the ‘Lily of the Mohawks’ was the first Native American Saint. She truly is a daughter of Nature and Her Holiness will raise the minds and hearts of those who love Nature and the Environment”.

I created a representation as I imagined Her: strong and proud and therefore surrounded by nature and wolves, but at the same time sweet and kind as She pets one of those wolves.

The public was very curious and friendly, everybody was wondering who She was and wanted information about Her story, indeed very few knew Her; but everyone has been extremely impressed. The wolf in the foreground had a great success itself!

Then, the competition started and I felt the usual tension and panic, but I was able to produce a good job nevertheless, of which I’m still very satisfied.

The competition ended with a big surprise as I won a prize!The Bronze Medal in the category Pavement Masters was assigned with this motivation:

“Christianity connects the whole world together, as the Madonnari Art does itself. This Art is offering here a compelling work, representing the first Native American Saint, Santa Kateri Tekakwitha. She lived in the seventeenth century and was canonized by Pope Benedict XVI.In this image there’s a woman surrounded by Nature and taken by her faith: this is a strong message addressed to the current challenges of our society. “

Happy to have received the award from Hikari Miyata

 

Con un po’ di ritardo eccomi a farvi il mio resoconto sul 44 Incontro dei Madonnari a Grazie.

Sono molto legata a questo Incontro, perché è il primo in cui ho visto gli artisti madonnari,. Come tutti gli anni il mio bozzetto si è esteso per quasi 8 mesi, tra ricerche, modifiche, e i terribili cambi dell’ultima ora. Ma ero certa sul soggetto che volevo rappresentare: Santa Kateri Tekakwitha, la prima Santa Nativa Americana. L’anno scorso sono stata invitata a due festival negli Stati Uniti, il Sarasota Chalk Festival in California e Houston Via Colori in Texas. Tra i due festival mi sono regalata un breve soggiorno nella patria del Jazz, New Orleans. Tra una sonata e l’altra mi sono imbattuta in una chiesa e in un santino che la ritraeva, è stata una folgorazione!!! Ho iniziato a fare un po’ di ricerche sul ‘Giglio dei Mohawks’ , il ‘Popolo della pietra focaia’, un popolo di nativi americani originari della Valle Mohawk, zona compresa tra il nord dello Stato di New York, il Québec meridionale e l’Ontario orientale.

Come tutti i Santi e Beati ha avuto una vita difficile; nell’omelia del 22 Giugno 1980 Papa Giovanni Paolo II dice di lei: “

“ Dolce, fragile,ma forte figura di giovane Donna che morì a soli 24 anni di età. Kateri Tekakwitha, il ‘ Giglio dei Mohawks’. Prima Santa dei Nativi Americani , è una figlia della Natura.La sua Santità solleverà le menti e i cuori di chi ama la

Natura e l’Ambiente. “

Nata a New York nel 1656 e morta a Caughnawaga (Canada) il 17 aprile 1680 . Fu beatificata nel 1980 da Giovanni Paolo II e canonizzata il 21 Ottobre 2012 da Benedetto XVI

Io l’ho voluta realizzare forte e fiera, come la immaginavo, circondata dalla natura, dai lupi, ma allo stesso tempo dolce e gentile mentre, con una mano ne accarezza uno.

Il pubblico è stato molto incuriosito e caloroso, chiedendomi chi fosse, la sua storia, in pochi la conoscevano, ma tutti ne sono rimasti colpiti ( anche il lupo in primo piano ha avuto un gran successo!!!)

Poi il concorso è iniziato, ovviamente tensioni, panico, e invece sono riuscita a fare un buon lavoro, e ne sono ancora molto soddisfatta. La festa non poteva concludersi degnamente se non con un premio: Medaglia di Bronzo nella categoria Maestri Madonnari, con la motivazione:

” La cristianità collega tutto il mondo, ma anche l’arte dei madonnari che qui ci offre realizzata in maniera convincente l’opera raffigurante la prima Santa Nativa Americana, Santa Kateri Tekakwitha, vissuta nel XVII secolo e canonizzata da Benedetto XVI. Calata nella natura c’è una donna presa dalla sua Fede: un messaggio più che forte per le sfide attuali della nostra società”.

Felicissima anche di aver ricevuto il premio dalle mani di Hikari Miyata!!!!

 

 

Cretto di Gibellina.

Last week, I worked on a project that worried me a lot, the reproduction of a work of Burri: Cretto of Gibellina (Sicily) .The work’s genesis dates back to the destruction of the city of Gibellina (now called Gibellina Vecchia) caused by the earthquake of Belice January 14, 1968: the power of the earthquake completely destroyed the city, leaving the majority of homeless families. Burri designed a gigantic monument of death that goes through the streets and alleys of the old town: in fact it is the same place where once there were the ruins, now cemented by the work of Burri. From the work appears as a series of concrete fractures on the ground, whose artistic value lies in the freezing of the historical memory of a country. Each slit is between two and three meters wide, while the blocks are high about a meter and sixty and has an area of about 8000 square meters, making it one of the most extensive contemporary art in the world.
Commissioned by the Società Rionale Prato of Città di Castello, birthplace Burri. The work had to be done on the ground with the 3D technique. I accepted the challenge, reproduce a work is always an unknown factor. Fortunately being a three-dimensional work, the effect is very well managed.

Tempera and chalk on pavment, Mt 4×4.

Thank’s my friend Valentina for the help and Centro Culturale Artisti Madonnari. Thank’s very much all the Staff to the StreetFestival!!!!!